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Top da cucina

Aggiornato il 01 ottobre 20133 capitoli5 domande frequenti
top da cucina

Perché il top deve essere di qualità pregevole

Il piano della cucina rivestito con top deve essere di ottima qualità per l’uso al quale è destinato. Facilmente sul piano della cucina si poggiano pentole bollenti appena tolte dal fornello o si realizzano impasti per pizze dove è necessario adoperare utensili che possono rovinare il piano di lavoro. Il materiale del piano quindi, deve essere robusto, resistente e durevole nel tempo ma soprattutto deve essere facile da pulire quotidianamente anche senza l’uso di particolari detersivi che potrebbero risultare troppo aggressivi. Il piano di lavoro in top deve mostrare anche un aspetto estetico notevole perché fa parte della cucina ed essere robusto e resistente, non vuol dire che non debba essere esteticamente bello. Nel momento in cui andrete a scegliere la vostra cucina, dovrete anche scegliere il vostro top e allora vi renderete conto che la scelta è abbastanza ardua perché dovrete far collimare la qualità con il prezzo e con la robustezza del top che qualche volta non si affianca al fattore estetico. Vi conviene privilegiare comunque, la durevolezza del materiale perché in effetti l’estetica è importante ma lo è ancor di più la praticità.

Quali tipo di top sono reperibili in commercio

Al momento di scegliere la vostra cucina vi mostreranno diversi tipi di rivestimenti per il vostro piano. Dovrete scegliere allora il vostro top in base alle vostre esigenze. Sceglietelo in laminato se volete optare per una soluzione economica ed abbastanza conveniente. Il laminato è un tipo di top resistente agli attacchi dei graffi e delle abrasioni dovute all’urto degli utensili da cucina. Questo top riesce ad imitare benissimo il legno e la pietra naturale ma purtroppo il laminato è poco resistente al calore quindi è necessario non appoggiare pentole molto bollenti sui piani per non farli rovinare. Se volete un top di grande pregio optate per quello in legno massello che è quello preferito dalle persone che amano l’ecosistema. Il top in legno massello è caldo e dona alla cucina uno stile inconfondibile ma è molto delicato e necessita di cure specifiche per non farlo graffiare ed attaccare dai batteri. Il top per un piano cucina ineccepibile è quello in acciaio inox che sicuramente è il migliore per quanto riguarda la robustezza e la durevolezza nel tempo. Si pulisce con un’incredibile facilità ed è idoneo a quelle cucine con lo stile minimale e moderno.

Quali sono i top più trendy ed originali

I top più trendy ed originali per la vostra cucina sono quelli in pietra naturale come il marmo ed il granito ma hanno il difetto di essere troppo porosi e quindi assorbono odori e sono facilmente propensi alle macchie. Bisogna però dire che la loro estetica è unica. Sono di una bellezza fuori dal comune e vengono scelti proprio per questo motivo. Il granito però è molto longevo ed ha una maggiore resistenza rispetto al marmo. Con questi due tipi di top bisogna stare attenti alle macchie di coca cola, di limone e di detersivi troppo aggressivi. Un’ottima alternativa al granito e al marmo è senza ombra di dubbio il quarzo che è di materiale poco poroso e non si rovina facilmente perché resistente all’abrasione ed ai materiali acidi. Il quarzo però, risente delle variazioni cromatiche a causa dell’esposizione al sole e all’umidità. Attualmente è molto di tendenza il top in cemento che si distingue per la sua ineccepibile resistenza agli urti, all’umidità, al calore e ad i graffi. Inoltre per pulire questo tipo di top, basta un semplice panno bagnato. Per le cucine design è utilizzato moltissimo il Corion che è un materiale inventato da Du Pont. Questo top è completamente liscio e non presenta nessuna fessura dove lo sporco potrebbe andare a depositarsi. Questo tipo di top è anche il più costoso anche se la qualità vale la spesa. Come ultima possibilità, c’è il piano in Okite che è formato dal 90% di quarzo e dal 10% di resine. Anche questo top è molto resistente a graffi, urti e calore e poi è disponibile in tanti colori e persino in effetto legno o roccia. Valutate bene prima di far installare il top sui piani della vostra cucina e cercate di pensare alla praticità piuttosto che all'estetica.

Domande frequenti

  • Quale materiale per il top della cucina offre il miglior equilibrio tra resistenza e igiene?
    L'acciaio inox rappresenta probabilmente la scelta più funzionale per chi cerca praticità assoluta. È estremamente robusto, non assorbe liquidi, resiste al calore e si pulisce con estrema facilità, garantendo un'igiene impeccabile ideale per la preparazione dei cibi. Tuttavia, il suo aspetto minimalista e industriale può non piacere a tutti. In alternativa, i piani in quarzo composito offrono un'ottima resistenza ad abrasioni, urti e agenti chimici acidi, rimanendo meno porosi rispetto alla pietra naturale. Sebbene il quarzo possa subire variazioni cromatiche se esposto direttamente al sole, rimane una delle opzioni più durature e facili da mantenere nel lungo periodo, unendo sicurezza igienica a un'estetica curata.
  • Posso posare pentole bollenti direttamente sul piano in laminato o legno?
    No, è fortemente sconsigliato. Il laminato, pur essendo resistente a graffi e urti, soffre notevolmente il calore elevato: appoggiare pentole appena tolte dal fuoco può causare deformazioni, bolle o bruciature irreversibili sulla superficie. Anche il legno massello, nonostante il suo fascino caldo e naturale, è un materiale delicatissimo che richiede cure specifiche. Il calore eccessivo può danneggiarne la finitura e aprirne i pori, rendendolo più suscettibile all'accumulo di batteri e macchie. Per proteggere entrambi i materiali, è fondamentale utilizzare sempre sottopentola o bilancini termoisolanti quando si spostano stoviglie calde dal piano cottura al piano di lavoro.
  • Marmo e granito sono adatti per una cucina quotidiana? Quali sono i rischi principali?
    Sì, sono molto apprezzati per la loro bellezza unica, ma presentano sfide pratiche significative. Entrambi sono pietre naturali porose, il che significa che tendono ad assorbire liquidi, oli e odori, diventando facilmente soggetti a macchie permanenti. Attenzione particolare va posta verso sostanze acide come succo di limone, aceto o bibite gassate, che possono corroderne la superficie lucida lasciando aloni opachi. Il granito è generalmente più resistente e longevo del marmo, ma richiede comunque una corretta impermeabilizzazione periodica. Se scegliete queste pietre, dovete accettare di doverle trattare con cura costante per preservarne l'integrità estetica e funzionale nel tempo.
  • Cos'è il Corian e perché viene considerato un top di alta gamma?
    Il Corian è un materiale solido di origine sintetica, sviluppato dalla DuPont, composto principalmente da minerali naturali e resine acriliche. La sua caratteristica distintiva è la totale assenza di giunture visibili e la superficie completamente liscia e non porosa. Questo impedisce allo sporco, ai batteri e ai liquidi di infiltrarsi nelle micro-fessure, garantendo un'igiene superiore rispetto a molte pietre naturali. Oltre alla praticità igienica, offre una vasta gamma di colori e forme personalizzabili, permettendo di creare lavabi integrati nello stesso piano. Sebbene sia tra le soluzioni più costose sul mercato, la sua durata nel tempo e la facilità di riparazione superficiale ne giustificano spesso l'investimento per chi cerca un design moderno e senza compromessi.
  • Quali sono i vantaggi del top in cemento per la cucina moderna?
    Il cemento sta guadagnando popolarità nelle cucine di design grazie alla sua resistenza eccezionale contro urti, graffi, umidità e calore. A differenza di molti altri materiali, il cemento non teme gli sbalzi termici e può sopportare il contatto diretto con oggetti caldi senza danni immediati. Esteticamente, offre un look industriale e grezzo molto ricercato. Un altro vantaggio pratico rilevante è la semplicità di pulizia: per mantenerlo in ordine basta spesso un semplice panno umido, senza bisogno di detergenti aggressivi. Tuttavia, è fondamentale valutarne la porosità iniziale e assicurarsi che sia stato trattato con opportuni sigillanti idrorepellenti per prevenire l'assorbimento di macchie oleose o colorate durante l'uso quotidiano.

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