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Cucine in polimerico

Aggiornato il 20 novembre 20154 capitoli5 domande frequenti
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Cucine per tutti i gusti

La cucina è l'angolo di casa che sicuramente viene maggiormente vissuto all'interno di ogni abitazione. Questo è il motivo per cui nella ricerca di una nuova cucina si pone sempre molta attenzione ed ecco anche perché le aziende produttrici si concentrano sempre sul miglioramento delle tecniche di realizzazione, dei materiali utilizzati e, quindi, del risultato finale. E' possibile, quindi, trovare davvero delle cucine per tutti i gusti. Le cucine in polimerico hanno avuto ultimamente una grande impennata. Rappresentano, infatti, l'evoluzione delle cucine in laminato. Il rivestimento delle ante di una cucina ha una funzione importantissima, sia sotto il profilo estetico che funzionale vero e proprio. E proprio l'estetica, inutile negarlo, è alla base della scelta di una cucina. Finiture, design, materiali e colori vanno a dare alla cucina un determinato stile: classico, moderno, rustico, contemporaneo e così via. Impossibile, quindi, non trovare il modello adatto alle proprie esigenze.

Le cucine in laminato prima delle polimeriche

Fino a non molto tempo fa, il massimo per quanto concerne le tendenze in ambito di cucine ed arredamento di zone giorno era rappresentato senza alcuna ombra di dubbio dalle cucine in laminato. Invece di essere verniciate, come avveniva in passato, le ante dei mobili venivano, da quel momento in avanti, rivestite con fogli laminati (da cui il nome) in grado di sostituire la vernice in maniera egregia, di non far perdere alcun punto in termini di estetica e di resistere maggiormente a possibili deterioramenti dovuti a graffi ed usura in generale. Acquistare una delle tante cucine in laminato che si trovavano in commercio era il modo migliore per ottenere lo stesso effetto del ben più costoso laccato. Rispetto a questo, la maggiore resistenza riesce a garantirne una maggiore durata nel tempo con le caratteristiche estetiche che riescono a mantenersi invariate a lungo.

Cucine in polimerico

Oggi, invece, si parla di polimerico, vera e propria evoluzione del laminato. Con questo ha certamente in comune la praticità (sia nell'utilizzo che nella manutenzione), la resistenza a graffi ed usura e la semplicità nella pulizia. Ma come sono tecnicamente realizzate le cucine in polimerico? Poco, anche in questo caso, cambia rispetto al laminato. Si tratta di pannelli in fibre di legno MDF, ovvero a media densità, in classe E1 e spessi 1,8 centimetri. La differenza rispetto al laminato si fa nella copertura esterna dell'anta (bordi compresi) realizzata con un foglio in PVC precedentemente termoformato in modo da poter diventare un tutt'uno con l'anta che andrà a rivestire. Per quanto concerne lo spessore del PVC, questo può variare tra 0,3 e 0,9 millimetri. Semplice il rivestimento dell'anta con questo foglio. Il pannello sagomato, infatti, viene semplicemente ricoperto di colla speciale su cui vengono fatti aderire i fogli di rivestimento. Mediante un'apposita pressa si elimina, poi, l'aria in eccesso per favorire una perfetta aderenza tra i due supporti. E' così che l'anta rimane priva di bordature (che, invece, ci sono nel laminato). Lo strato superficiale, infine, viene rivestito in modo da risultare maggiormente resistente ad urti ed eventuali graffi.

Commercializzazione delle cucine in polimerico

La commercializzazione delle cucine in polimerico è, ad oggi, entrata davvero nel vivo. Da recenti indagini di mercato, infatti, sembra proprio che tali tipologie di cucine vengano sempre maggiormente richieste, proprio per le ottime caratteristiche che le contraddistinguono. Moltissimi sono i modelli disponibili e svariate le aziende produttrici. Non è complicato, quindi, trovare un buon rivenditore vicino casa propria. I costi, d'altra parte, risultano essere leggermente superiori rispetto alla cucine in laminato, cui quelle in polimerico si sono affiancate e che, in alcuni casi, hanno addirittura sostituito. Sul mercato si trovano cucine in polimerico che partono da 9 mila euro, altre che sfiorano anche i 20 mila. Recandosi presso uno dei tanti outlet presenti sul territorio italiano è possibile approfittare di buoni sconti che, spesso, si avvicinano anche al 50%.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza tecnica principale tra una cucina in laminato e una in polimerico?
    La differenza fondamentale risiede nel metodo di rivestimento delle ante. Nelle cucine in laminato, i fogli decorativi sono incollati sulla superficie, lasciando spesso visibili i bordi laterali. Nel polimerico, invece, si utilizza un foglio di PVC termoformato che avvolge completamente l'anta, inclusi i bordi, creando un'unica superficie continua senza giunture. Questa tecnologia permette una finitura più omogenea e moderna, eliminando le fastidiose bordature tipiche del laminato tradizionale, pur mantenendo un supporto interno in pannelli MDF.
  • Le cucine in polimerico sono resistenti ai graffi e facili da pulire?
    Sì, le cucine in polimerico eccellono sia in termini di resistenza che di manutenzione. Grazie allo strato esterno in PVC e al trattamento superficiale aggiuntivo, offrono una buona protezione contro graffi, usura quotidiana e urti accidentali. Sono inoltre molto pratiche da pulire: basta un panno umido con detergenti neutri per rimuovere sporco e macchie, senza bisogno di prodotti specifici o cure particolari. Questa combinazione di durabilità e facilità di gestione le rende ideali per famiglie numerose o per chi cerca un arredamento funzionale a lungo termine.
  • Quanto costa mediamente una cucina in polimerico e conviene comprarla in outlet?
    I prezzi delle cucine in polimerico variano notevolmente in base al design e agli accessori, generalmente partendo da circa 9.000 euro fino a superare i 20.000 euro per soluzioni di alta gamma. Sebbene siano leggermente più costose delle versioni in laminato, offrono un valore aggiunto estetico superiore. Acquistarle presso gli outlet italiani può rappresentare un'ottima opportunità, poiché spesso si trovano sconti significativi, talvolta vicini al 50%, permettendo di accedere a modelli di qualità a prezzi molto competitivi senza rinunciare alle caratteristiche tecniche avanzate del materiale.
  • È possibile personalizzare i colori e gli stili delle cucine in polimerico?
    Assolutamente sì, la versatilità è uno dei punti di forza di questo materiale. Poiché il rivestimento in PVC può essere stampato con qualsiasi texture, è possibile riprodurre fedelmente non solo colori uniti moderni, ma anche effetti legno, pietra o metallizzati. Questo permette di scegliere tra numerosi stili, dal classico al contemporaneo, adattandosi perfettamente alle esigenze decorative dell'ambiente. La possibilità di avere ante lisce e senza bordi favorisce inoltre l'adozione di linee minimaliste e pulite, molto richieste nell'arredamento attuale, garantendo un look curato e raffinato.
  • Che tipo di pannello interno viene utilizzato per le cucine in polimerico?
    Il cuore strutturale delle ante in polimerico è costituito da pannelli in fibra di legno a media densità (MDF). Questi pannelli devono rispettare rigorosamente la classe di emissione formaldeide E1, garantendo sicurezza e salubrità ambientale all'interno della casa. Lo spessore standard delle ante è solitamente di 1,8 centimetri, una misura che assicura solidità e stabilità meccanica necessarie per sostenere il peso degli utensili e garantire il corretto funzionamento di cerniere e meccanismi di apertura. La combinazione tra il nucleo MDF e il rivestimento esterno crea un prodotto robusto e durevole.

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