camera

Bagno

Come realizzare un bagno in camera

L'aggiunta di un secondo bagno può essere un progetto di miglioramento della casa incredibilmente prezioso, rendendola più confortevole e funzionale.

di Redazione

23 dicembre 2014

Progettazione

Naturalmente, l'aggiunta di un bagno in una posizione in cui non esisteva precedentemente può essere un'impresa costosa e deve essere organizzata con attenzione. Un buon layout è essenziale per un progetto di ristrutturazione di successo che soddisfi le esigenze di tutti. Trovare lo spazio per aggiungere il bagno alla camera da letto può essere difficile, si può ricavare dall'eliminazione di un armadio a muro o da una riduzione della stanza. E' necessario, inoltre, valutare come collegare nel modo meno dispendioso le condutture dell'acqua, degli scarichi e i cavi elettrici. Per quanto riguarda la fornitura di acqua calda, si può ovviare a questo problema con la soluzione di un piccolo boiler posto in alto nella stanza da bagno. Il bagno va progettato in modo che sia comodo, non stretto, utilizzando ogni centimetro in maniera funzionale. Affidarsi ad un progettista potrebbe essere una buona idea, costerà inizialmente di più, ma un designer può far risparmiare denaro e tanti problemi imprevisti durante la realizzazione. Un valido professionista è in grado di offrire una varietà di soluzioni sia di consulenza che di progettazione di base per la gestione dell'intero progetto, inoltre ha solitamente ottimi collegamenti con fornitori e rivenditori che possono aiutare a risparmiare denaro.

Il layout e consigli

Il layout del bagno dipende dai vincoli di spazio e di budget. E' bene chiedere preventivi prima di iniziare i lavori per lo spostamento di tubature e canaline per i cavi elettrici. E' consigliabile posizionare i sanitari sulla parete più vicina all'impianto idraulico esistente. Le pareti della stanza possono essere costruite in cartongesso anzichè muratura, per risparmiare spazio e denaro. Se si vuole realizzare un impianto di maggiore efficienza energetica, si può optare per l'illuminazione a LED. Controlli a sensore al posto degli interruttori ed al posto di manopole dei rubinetti contribuiscono al risparmio energetico. Se non è prevista una finestra si può creare una parete aggiungendo nella parte superiore un paio di file di mattoni a vetro per aggiungere luminosità dalla stanza adiacente. Sono degli elementi decorativi molto originali per dare un tocco di eleganza alla stanza da bagno. Si può prevedere anche l'installazione di un lucernario, ove possibile, per avere aria fresca e luce naturale, in modo da rendere lo spazio più vivibile. E' consigliabile montare una porta scorrevole a scomparsa che può essere esterna al muro con un apposito telaio da fissare alla soffitta.

Scelta degli accessori

Il lavandino può essere scelto tra una vasta gamma di dimensioni e modelli. Per non rubare troppo spazio la soluzione ideale potrebbe essere un lavello d'angolo, in quanto un elemento a colonna può interrompere l'unica corsia disponibile nella stanza. Esistono in commercio lavandini rettangolari più ridotti con rubinetterie a muro, in modo da occupare meno spazio possibile in profondità. Anche i sanitari devono essere scelti nelle misure più piccole e quelli sospesi con montaggio a muro fanno apparire il bagno più grande. Se c'è lo spazio per una doccia, anzichè montare un box ingombrante, si può optare per una tenda da doccia che consente di risparmiare spazio. Se le dimensioni della stanza permettono l'installazione di una vasca, si può aggiungere un soffione da doccia al suo interno. Un bel pannello di vetro montato sul bordo della vasca fino al soffitto può separare elegantemente ed in modo pratico la zona doccia dal resto della stanza. E consigliabile utilizzare lo spazio in modo efficiente: negli ambienti stretti è preferibile scegliere mobiletti dagli angoli arrotondati per evitare pericoli. Una grande specchiera a parete, oltre ad essere esteticamente bella, può essere utilizzata contemporaneamente da due persone. Le barre per accessori come porta asciugamani o porta carta igienica possono essere montati negli spazi meno ingombranti come porte e pannelli della doccia. Comodi e pratici pensili a profondità ridotta possono essere montati alla parete ad altezza viso per contenere teli o prodotti e massimizzare lo spazio.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Qual è il metodo più economico per collegare il nuovo bagno alle condutture esistenti?
    Per contenere i costi di installazione, è fondamentale posizionare il bagno il più vicino possibile all’impianto idrico esistente, riducendo così la lunghezza delle tubazioni necessarie. In alternativa, per l’acqua calda, si può optare per l’installazione di un piccolo boiler elettrico posizionato in alto, evitando di dover tirare lunghe condotte calde. Inoltre, costruire le pareti divisorie in cartongesso invece che in muratura tradizionale permette di risparmiare sia sui materiali che sullo spessore occupato, ottimizzando lo spazio e il budget complessivo del progetto.
  • Come posso illuminare un bagno senza finestre ricavato in camera da letto?
    Se il nuovo bagno non prevede aperture verso l’esterno, puoi sfruttare la luce naturale della camera adiacente inserendo, nella parte alta della parete divisoria, alcune file di mattoni di vetro. Questo accorgimento trasmette luminosità mantenendo la privacy. Un’altra valida opzione è installare un lucernario, se la struttura del tetto lo consente, per garantire ventilazione e luce diretta. Per l’illuminazione artificiale, punta su LED a basso consumo e sensori di presenza per automatizzare l’accensione e spegnimento, migliorando l’efficienza energetica.
  • Quali sono i migliori sanitari e arredi per massimizzare lo spazio in un bagno piccolo?
    In ambienti ridotti, la scelta dei sanitari è cruciale. Preferisci lavabi d’angolo o modelli rettangolari sottili con rubinetteria a muro per liberare spazio sotto il piano. I water e i bidet sospesi sono ideali perché appaiono più leggeri e facilitano la pulizia del pavimento. Per la doccia, una semplice tenda è più economica e occupa meno spazio rispetto a un box rigido. Infine, utilizza specchiere grandi a parete e mensole a profondità ridotta ad altezza viso per stoccare oggetti senza invadere l’ambiente.
  • Conviene farsi affiancare da un progettista per questa ristrutturazione?
    Sì, affidarsi a un professionista è spesso un investimento strategico. Un progettista esperto può identificare soluzioni tecniche per minimizzare i costi di movimentazione tubi e cavi, evitando errori costosi durante i lavori. Inoltre, grazie ai suoi contatti con fornitori e rivenditori, può ottenere condizioni vantaggiose sui materiali. La sua consulenza iniziale aiuta a prevenire problemi imprevisti legati a vincoli strutturali o normativi, garantendo che il layout finale sia funzionale, sicuro e conforme alle normative vigenti, risparmiando tempo e nervi nel lungo periodo.
  • Che tipo di porta è consigliata per un bagno ricavato in camera da letto?
    La scelta della porta incide notevolmente sull’ottimizzazione dello spazio. In un bagno piccolo, le porte tradizionali a battente potrebbero ostacolare il passaggio o urtare contro i sanitari. La soluzione migliore è una porta scorrevole a scomparsa, che scorre all’interno del muro o tramite un telaio esterno fissato al soffitto. Questa opzione garantisce un accesso fluido senza richiedere spazio di apertura, mantenendo l’ambiente ordinato e sfruttando ogni centimetro utile per gli arredi interni.

Potrebbe interessarti anche