Tipo di spaccalegna

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Spaccalegna

Lo spaccalegna è un attrezzo a motore che si utilizza per rompere in più parti i tronchi di legna, risparmiando tempo e fatica rispetto al lavoro manuale.

di Redazione

08 maggio 2017

Lo spaccalegna

Lo spaccalegna è un attrezzo con funzionamento a motore, elettrico o a scoppio che permette di suddividere un tronco, o un grande pezzo di legna, in ciocchi più piccoli. Si utilizza soprattutto per al legna da ardere, in quanto consente in breve tempo di suddividere il legname in ciocchi piccoli, adatti ad una stufa o ad un caminetto ad alto rendimento. In commercio si trovano diversi modelli di spaccalegna, che si possono rendere utili in diverse situazioni. I modelli di spaccalegna per uso personale, per lavori mediamente leggeri, sono in genere quelli con motore elettrico e con posizionamento dei ciocchi orizzontalmente. I modelli professionali sono in genere quelli con motore a scoppio e posizionamento dei ciocchi in posizione verticale. Esistono anche degli spaccalegna che si possono collegare al trattore, il cui motore eserciterà la forza necessaria ad azionare l'apparecchiatura.

Il funzionamento dello spaccalegna

Indipendentemente dal modello di spaccalegna che si utilizza, si tratta comunque di un attrezzo facilmente movimentatile, munito di ruote, che ne consentono lo spostamento fin sul luogo di lavoro, ad esempio nel folto di un bosco. Il funzionamento dipende dal modello scelto; in pratica lo spaccalegna è costituito da un piano per il fissaggio del legname, che viene tagliato mediante un coltello affilato. La forza impressa dal coltello deriva da differenti sistemi. Gli spaccalegna classici, quelli a uso familiare, sono quelli idraulici, a olio o ad acqua. Il motore elettrico imprime la forza al coltello grazie alla presenza di un fluido non comprimibile. Altro tipo di spaccalegna molto diffuso è quello a vite, la quale è spostata grazie al motore di un trattore. Esistono modelli di spaccalegna a funzionamento meccanico, in cui la lama è spostata grazie ad un giunto cardanico, cui viene impressa una forza grazie ad un motore a scoppio, anche quello del trattore. Per un utilizzo sporadico esistono spaccalegna meccanici azionabili a trazione umana, muniti di lunghe leve che vanno spostate con la forza delle braccia.

Avvertenze nell'utilizzo

La scelta del modello di spaccalegna da utilizzare dipende fortemente dal tipo che si possiede. La peculiarità che li differenzia è il peso applicabile al legno, espressa in tonnellate. Più tale dato è elevato e maggiore è la forza imprimibile alla lama di taglio. In linea generale chi deve semplicemente rompere dei pezzi di legname non troppo grandi può accontentarsi di modelli di spaccalegna da 4-5 tonnellate; nel caso in cui invece il legname sia di grandi dimensioni, considerando espressamente il diametro, e contenga anche nodi o zone particolarmente dure, allora è necessario avere a disposizione spaccalegna con forza superiore alle 7-8 tonnellate. Durante l'utilizzo è importante considerare le condizioni di sicurezza più adatte. I tronchi si inseriscono nello spaccalegna, quindi ci si allontana adeguatamente, per evitare di impigliarsi nella lama durante il lavoro, ma anche di essere colpiti da schegge volanti di legno.

I prezzi

Nei negozi specializzati si trovano diversi modelli di spaccalegna, con prezzi che rientrano in un ampio range. Chiaramente più uno spaccalegna è versatile e potente e maggiore sarà il suo prezzo. I modelli con motore elettrico si possono trovare a prezzi inferiori ai 500 euro, mentre i modelli semi professionali, con motore a scoppio o da collegare al trattore hanno prezzi decisamente molto più elevati, che possono anche superare i 2000 euro. Si tratta però di macchinari molto diversi tra loro, che danno possibilità di lavoro in qualsiasi condizione. Si pensi anche semplicemente alla diversa alimentazione: uno spaccalegna con motore elettrico potrà essere utilizzato solo vicino a casa, o comunque in una zona raggiunta dalla rete elettrica. Gli spaccalegna a scoppio, o alimentati dal motore del trattore, si possono utilizzare ovunque, anche nella zona in cui si stanno tagliando i tronchi da tagliare.

Domande frequenti

  • Come scegliere la potenza giusta per uno spaccalegna?
    La scelta dipende principalmente dal diametro dei tronchi e dalla presenza di nodi. Per un uso domestico occasionale con legna di piccole-medie dimensioni, un modello da 4-5 tonnellate è generalmente sufficiente. Se invece devi processare ceppi di grosso diametro, molto duri o ricchi di nodi, è consigliabile optare per macchine con una forza di spinta superiore alle 7-8 tonnellate. Una potenza adeguata garantisce non solo velocità, ma anche sicurezza, evitando che il legno rimanga incastrato nella lama.
  • Qual è la differenza principale tra spaccalegna elettrici e a scoppio?
    La differenza fondamentale risiede nell'autonomia operativa e nel contesto d'uso. Gli spaccalegna elettrici sono ideali per l'uso domestico, sono più silenziosi, richiedono meno manutenzione e costano meno (spesso sotto i 500 euro), ma vincolano l'utente alla vicinanza di una presa di corrente. Al contrario, i modelli a scoppio o collegabili al trattore offrono massima indipendenza, permettendo di lavorare direttamente in bosco o in aree remote senza cavi, ma hanno costi superiori (anche oltre i 2000 euro) e richiedono cure meccaniche più complesse.
  • È sicuro usare uno spaccalegna idraulico?
    Sì, se si rispettano rigorosamente le norme di sicurezza. Gli spaccalegna idraulici sono i più comuni per l'uso familiare. La sicurezza dipende dall'uso corretto: bisogna inserire il tronco, allontanarsi immediatamente dalla zona di lavoro prima di azionare la leva e indossare sempre protezioni come occhiali e guanti robusti. È fondamentale stare attenti alle schegge di legno che potrebbero volare via ad alta velocità e assicurarsi che non vi siano altre persone nelle vicinanze durante il ciclo di spinta della lama.
  • Esistono spaccalegna manuali? Quando conviene usarli?
    Sì, esistono modelli meccanici azionabili esclusivamente tramite leve umane, spesso chiamati 'spaccalegna manuali'. Questi attrezzi non richiedono motori né elettricità, rendendoli economici e portatili. Tuttavia, richiedono uno sforzo fisico notevole e sono adatti solo per legna di piccolo diametro o per un uso estremamente sporadico. Non sono indicati per grandi quantità di legna da ardere o per cecci di grosse dimensioni, poiché la fatica accumulata sarebbe elevata e l'efficienza bassa.
  • Come funziona tecnicamente la lama nello spaccalegna?
    Il principio base rimane costante: un piano fissa il tronco mentre una lama affilata, solitamente a forma di cuneo, viene spinta contro il legno per dividerlo. Nei modelli idraulici, un motore elettrico pompa fluido incompressibile che muove un pistone collegato alla lama. Nei modelli a vite, il movimento è generato da un meccanismo filettato. In entrambi i casi, la forza applicata supera la resistenza strutturale delle fibre del legno, causando la frattura controllata del ceppo in ciocche più piccole e gestibili.