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Copridivano elasticizzato: come prendere le misure e montarlo

Aggiornato il 10 ottobre 20264 capitoli
Guarda com'è fatto il divano prima di misurarlo

Guarda com'è fatto il divano prima di misurarlo

Prima di rilevare qualunque misura, osserva com'è costruito il divano: è questo che ti dice se un copridivano elasticizzato lo vestirà davvero bene. I modelli classici hanno i braccioli interni, cioè compresi nella struttura portante che i tappezzieri chiamano cassa, e una spalliera alta che prosegue senza stacchi sopra la seduta fino a coprire anche i braccioli. Non devi smontare nulla: ti basta guardare il rivestimento esterno e capire se i braccioli sembrano nascere dalla base del divano oppure essere appoggiati di lato. Su una sagoma così regolare un modello a blocco unico si adatta con facilità, perché l'elastico lavora in modo uniforme su tutti i fianchi. Se invece hai un angolare, un componibile in più moduli o un divano a isola, metti in conto che la scelta si restringe parecchio e che conviene orientarsi su rivestimenti pensati per quella forma: un elasticizzato generico resta sollevato proprio dove la seduta cambia direzione.

Le misure da rilevare, una per una, con il metro da sarto

Procurati un metro da sarto, che segue le curve dell'imbottitura meglio di un righello rigido, e annota ogni valore subito su un foglio o sul telefono. La prima misura è la lunghezza frontale: appoggia il metro all'estremità esterna di un bracciolo e portalo fino a quella opposta; su un due posti in genere si resta tra 140 e 180 cm, su un tre posti tra 190 e 240 cm circa. Rileva poi la lunghezza della sola seduta, braccioli esclusi, perché è quella a dirti quanto tessuto lavorerà in piano. Spostati quindi di fianco e misura la profondità, dal bordo anteriore della seduta al punto più arretrato dello schienale, includendo il bordo superiore se è arrotondato; per ultima prendi l'altezza, dal pavimento o dai piedini alla cima dello schienale. Tieni il metro ben teso, senza lasciarlo cedere verso il basso: pochi centimetri in più o in meno cambiano l'aderenza finale. Confronta i tuoi numeri con gli intervalli di vestibilità indicati per ogni taglia di copridivano e scegli quella che li contiene senza stare agli estremi, perché un modello troppo largo resta fiacco e scivola a ogni seduta, mentre uno tirato oltre misura si logora in fretta lungo le cuciture.

Il montaggio passo per passo, dallo schienale alla seduta

Stendi il copridivano su un piano ampio e cerca le etichette che distinguono schienale, fronte e braccioli: orientarlo prima di appoggiarlo ti risparmia metà del lavoro. Togli i cuscini sfilabili, poi drappeggia il tessuto sul divano centrandolo, con la stessa quantità di stoffa sui due lati, e fai combaciare le cuciture dei braccioli con i braccioli reali. Da qui procedi dall'alto verso il basso e dal centro verso l'esterno, lisciando con le mani e mantenendo una tensione costante ma mai forzata. Resta il rimbocco, il passaggio che evita gli scivolamenti: spingi il tessuto in eccesso nelle fessure tra schienale e seduta e tra braccioli e seduta, aiutandoti con i cilindri di spugna se il modello li include, così il rivestimento non si sfila appena ti accomodi. Se sotto la struttura trovi cinghie, lacci o fibbie, allacciali solo a questo punto, quando la stoffa è già distribuita. Rimetti i cuscini, fai un passo indietro e correggi le pieghe rimaste: la seduta risulterà un po' più stretta del solito, ed è normale.

Rifiniture e tenuta nelle settimane delle feste

Nei periodi di uso intenso il tessuto si allenta, quindi prendi l'abitudine di ripassare rimbocchi e allacciature ogni tanto, soprattutto dopo una serata con ospiti: due minuti bastano a rimettere tutto in tiro. Se stai rinnovando il soggiorno, scegli una tinta che dialoghi con tende e tappeto e, quando il divano occupa la parete principale, resta su toni unitari aggiungendo colore con qualche cuscino. Sul lavaggio segui l'etichetta senza improvvisare, perché le fibre elastiche soffrono le temperature alte e le centrifughe energiche e perdono il ritorno; rimontare il copridivano elasticizzato quando è ancora appena umido lo aiuta a riprendere la forma. Curato così protegge l'imbottitura dalle macchie e ti lascia un divano in ordine anche con il salotto pieno di gente.

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