Rifaidate.it · guide e consigli pratici
Video · Video Lavori in casa

Come montare e cambiare un rubinetto miscelatore

Aggiornato il 08 aprile 20145 domande frequenti
montare e cambiare un rubinetto miscelatore

Come montare e cambiare un rubinetto miscelatore

Per sostituire un rubinetto miscelatore di un lavandino procuratevi, oltre al nuovo rubinetto, un pappagallo e un cacciavite a croce, oltre a una chiave a tubo, facendo attenzione che questa sia della misura del dado di ancoraggio del rubinetto. Per prima cosa smontate il tappo del rubinetto d'arresto dell'impianto e chiudete l'acqua. Poi, servendovi del pappagallo, scollegate i due tubi dell'acqua calda e dell'acqua fredda dal rubinetto da sostituire. Quindi con un cacciavite a croce passate a scollegare il gancio del tappo di chiusura del lavandino dall'asta nel quale è serrato. Successivamente prendete la chiave a tubo, controllate che la misura sia corretta e svitate il dado che trattiene il rubinetto miscelatore. Una volta rimosso il dado estraete anche il rubinetto e mettete nel buco rimasto sopra il lavandino il rubinetto miscelatore nuovo. Per mantenerlo in posizione avvitate sulla vite del rubinetto la ghiera e il dado precedentemente svitati, servendovi ancora una volta della chiave a tubo. A questo punto inserite l'asta del rubinetto nel tappo e controllate l'altezza per garantire una chiusura corretta: una volta trovata serrate con il cacciavite a croce le viti dell'asta, quindi chiudete il tappo e verificatene il movimento e il funzionamento. Infine ricollegate con il pappagallo i tubi dell'acqua calda e dell'acqua fredda, riaprite il rubinetto d'arresto dell'impianto e rimontate il suo tappo esterno.

Domande frequenti

  • Quali strumenti sono indispensabili per sostituire un miscelatore?
    Per eseguire il cambio del rubinetto miscelatore occorrono principalmente un nuovo rubinetto, una chiave a tubo di misura adatta al dado di fissaggio, un pappagallo per le connessioni dei tubi flessibili e un cacciavite a croce. È fondamentale verificare preventivamente che la chiave a tubo corrisponda esattamente alle dimensioni del dado di ancoraggio sotto il lavandino; utilizzare una misura errata potrebbe danneggiare il dado o rendere impossibile la manovra. Inoltre, assicurarsi di avere un pappagallo in buono stato per evitare perdite durante il collegamento delle tubazioni dell’acqua calda e fredda.
  • Come si procede allo smontaggio del vecchio rubinetto?
    La procedura inizia chiudendo l’acqua tramite il rubinetto d’arresto dell’impianto e aprendone il tappo per scaricare la pressione residua. Utilizzando il pappagallo, si sfilano i tubi di alimentazione dell’acqua calda e fredda dal vecchio miscelatore. Successivamente, con il cacciavite a croce, si sgancia il meccanismo di apertura/chiusura del tappo del lavandino dall’asta centrale. Infine, con la chiave a tubo, si svita il dado che fissa il corpo del rubinetto alla base del lavandino, permettendone l’estrazione completa.
  • È necessario chiudere l’acqua prima di intervenire sul rubinetto?
    Sì, è assolutamente obbligatorio chiudere l’alimentazione idrica prima di qualsiasi operazione. Bisogna agire sul rubinetto d’arresto generale o locale dell’impianto per interrompere il flusso d’acqua. Dopo aver chiuso l’acqua, si consiglia di aprire brevemente il vecchio rubinetto per scaricare la pressione residua nelle tubazioni ed evitare schizzi indesiderati durante lo scollegamento dei tubi. Questa precauzione garantisce sicurezza e pulisce il sistema dai resti d’acqua pressurizzata.
  • Come si installa correttamente il nuovo rubinetto miscelatore?
    Inserire il nuovo rubinetto nel foro predisposto sul lavandino. Posizionare la ghiera e avvitare il dado di fissaggio sottostante, stringendo con la chiave a tubo fino a bloccare saldamente il dispositivo senza eccessiva forza che potrebbe deformare le guarnizioni. Collegare nuovamente i tubi di acqua calda e fredda usando il pappagallo. Inserire l’asta del rubinetto nel tappo del lavandino, regolare l’altezza per garantire una chiusura ermetica e serrare le viti con il cacciavite. Riaprire l’acqua e verificare l’assenza di perdite.
  • Cosa controllare dopo aver finito il montaggio?
    Dopo aver ricollegato tutto e riaperto il rubinetto d’arresto dell’impianto, è cruciale verificare attentamente l’assenza di perdite d’acqua sui collegamenti dei tubi e sotto il dado di fissaggio. Controllare inoltre il corretto funzionamento del tappo del lavandino: deve aprirsi e chiudersi fluidamente senza inceppamenti. Se si notano gocciolamenti, stringere delicatamente i giunti con il pappagallo. Infine, rimettere il cappuccio decorativo sul rubinetto d’arresto per completare il lavoro e mantenere l’aspetto estetico dell’impianto.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche