Scegliere il materiale isolante giusto
Prima di agire, serve capire cosa inserire nel vano. Il materiale più usato è il Thermoflex, un tappetino flessibile in polietilene espanso ricoperto da alluminio. Si trova già sagomato per i cassonetti standard. L'importante è verificare che lo spessore, solitamente tra 13 e 25 millimetri, non ostacoli il movimento della tapparella. Lasciate almeno 15 millimetri di spazio libero. In alternativa, si possono usare pannelli rigidi in polistirene o poliuretano, ma richiedono un taglio preciso. La scelta dipende dalla profondità del vostro cassonetto e dalla facilità di posa. Noi consigliamo il tappetino flessibile per chi vuole un intervento veloce e pulito, senza polvere da togliere dopo.
Preparare il vano e misurare con precisione
L'isolamento parte dalla pulizia. Togliete il coperchio anteriore, quello che chiamano cielino, per accedere al vano. Controllate che il meccanismo della tapparella funzioni bene: se la cinghia è rotta o il rullo bloccato, l'isolante non servirà a nulla. Ora prendete il metro. Misurate la larghezza interna del cassonetto e l'altezza, dalla base fino alla parte superiore dove si avvolge la tapparella. Annotate i dati su un foglio. Se il cassonetto è vecchio e ha forme irregolari, fate una media o misurate nei punti più stretti. Tagliate il materiale isolante in base alle misure prese. Se usate il Thermoflex, segnatelo con un pennarello e ritiratelo con un taglierino affilato, facendo attenzione a non strapparlo. Se optate per pannelli rigidi, usate una sega da cartongesso o un coltellone a lama ondulata. Tagliate anche eventuali pannelli laterali se il vano è molto largo. L'obiettivo è riempire lo spazio senza forzare. Un pannello troppo grande comprime la tapparella e la impedisce di salire. Un pannello troppo piccolo lascia spazi vuoti dove il freddo entra comunque. Siate precisi qui, perché un errore di pochi millimetri si paga con la dispersione termica.
Posare l'isolante e sigillare le fughe
Inserite il materiale tagliato nel vano. Se usate il tappetino flessibile, avvolgetelo attorno alla tapparella arrotolata. Non deve toccare il telo della tapparella quando si muove. Usate due viti a occhiello o chiodini nella parte alta del cassonetto come perni: passate il tappetino attraverso gli occhielli per tenerlo in posizione. In questo modo l'isolante resta fermo e non cade quando rimettete il coperchio. Se usate pannelli rigidi, potete incollarli direttamente alle pareti interne del cassonetto con schiuma poliuretanica monocomponente. La schiuma fa da adesivo e da ulteriore isolante. Sigillate bene tutti i bordi. La schiuma espansa riempie le micro-fessure tra il materiale isolante e la muratura vecchia. Passate il tubo erogatore lungo tutto il perimetro. Attenzione a non esagerare con la quantità di schiuma: espandendosi potrebbe deformare il cassonetto o spingere via i pannelli. Fate più passate leggere se necessario. Lasciate asciugare secondo le indicazioni del prodotto. Una volta asciutta, togliete le eccedenze con un coltellino.
Rimontare il coperchio e verificare il funzionamento
Rimettete il coperchio anteriore. Controllate che non ci siano ostacoli. Azionate la tapparella due o tre volte. Deve salire e scendere senza rumore stridente. Se nota resistenza, il pannello è troppo spesso o mal posizionato. Ritiratelo e regolate. L'intervento è finito. Avete chiuso un ponte termico importante. Il freddo non entra più dal cassonetto e il calore resta in casa. Un piccolo lavoro per un grande risultato.





