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Pellicola isolante per finestre: come applicarla

Aggiornato il 02 ottobre 20264 capitoli
Quale pellicola isolante scegliere se non puoi cambiare gli infissi

Quale pellicola isolante scegliere se non puoi cambiare gli infissi

Se vivi in affitto e d'inverno senti il freddo arrivare dai vetri, la pellicola isolante per finestre è uno dei pochi rimedi che puoi mettere in opera senza chiedere nulla al proprietario, perché non modifica l'infisso e si toglie quando lasci la casa. Prima di comprarla distingui però due prodotti che stanno sullo stesso scaffale ma lavorano in modo diverso. La pellicola termoretraibile è un foglio trasparente che si fissa con nastro biadesivo sul telaio, non sul vetro, e che scaldato con il phon si tende creando una camera d'aria ferma tra il foglio e la finestra: è quella che blocca meglio gli spifferi e costa pochissimo. La pellicola adesiva a bassa emissività, che i professionisti chiamano Low-E, si applica invece direttamente sul vetro con acqua e sapone e contiene strati metallici sottilissimi che rimandano verso la stanza il calore irraggiato dai termosifoni, restando quasi invisibile. Valuta la scelta in base alla finestra. Se l'infisso è vecchio, senza guarnizioni efficienti e lascia passare aria, la termoretraibile rende di più perché ferma proprio quella corrente; se l'infisso chiude bene ma il vetro è singolo, la Low-E ti dà un risultato più discreto e ti lascia aprire la finestra quando vuoi.

Preparare il vetro, il telaio e gli attrezzi prima di iniziare

Qualunque pellicola tu abbia scelto, il risultato dipende quasi tutto dalla preparazione. Lava il vetro con acqua e qualche goccia di detergente neutro, passa anche la battuta del telaio e lascia asciugare bene: un granello di polvere rimasto sotto la pellicola adesiva diventa una bolla che non riuscirai più a togliere, mentre un telaio unto fa staccare il biadesivo della termoretraibile dopo pochi giorni. Se sul vetro ci sono residui di vernice o di vecchi adesivi, rimuovili con un raschietto a lametta tenuto quasi piatto, con delicatezza, in modo da non rigare la superficie. Tieni a portata di mano un metro, forbici o cutter con lama nuova, uno spruzzino nebulizzatore, una spatola morbida con bordo in gomma, detta anche squeegee, un panno in microfibra e un phon. Per la pellicola a bassa emissività prepara nello spruzzino acqua con tre o quattro gocce di shampoo neutro, non detersivo per piatti, che è troppo sgrassante e può compromettere la colla. Lavora in una giornata mite e senza sole diretto sul vetro, perché il caldo fa asciugare la soluzione troppo in fretta e non ti lascia il tempo di sistemare il foglio.

Come applicare la pellicola isolante passo dopo passo

Per la pellicola termoretraibile misura la luce del telaio e taglia il foglio con qualche centimetro di abbondanza su ogni lato. Applica il nastro biadesivo lungo tutto il perimetro del telaio interno, senza interruzioni, premendo bene con il dito. Togli la protezione del nastro un lato alla volta e appoggia il foglio partendo dall'alto, tenendolo leggermente teso ma senza sforzarlo, poi scendi lungo i lati e chiudi in basso. A questo punto il foglio sarà pieno di grinze: scalda con il phon a una ventina di centimetri di distanza, muovendolo in continuazione dal centro verso i bordi, e vedrai la pellicola tendersi fino a diventare liscia e quasi invisibile. Alla fine rifila l'eccesso con il cutter. Per la pellicola adesiva a bassa emissività bagna abbondantemente il vetro con la soluzione, stacca la protezione dal foglio bagnando anche il lato adesivo man mano che lo scopri, e appoggialo: l'acqua lo lascia scivolare finché non lo hai centrato. Poi bagna la superficie esterna e passa la spatola dal centro verso i bordi, con passate sovrapposte, per spingere fuori acqua e aria. Rifila a un paio di millimetri dal telaio, così l'acqua residua può uscire, e asciuga i bordi con il panno. La colla completa la presa in qualche giorno: nel frattempo non toccare la pellicola e non lavarla.

Cosa aspettarsi dopo l'applicazione e come toglierla senza danni

Nei primi giorni la pellicola adesiva può mostrare un leggero velo opaco o qualche piccola bolla d'acqua: sono normali e spariscono con l'asciugatura. Se resta una bolla d'aria vera, puoi forarla con la punta di uno spillo e schiacciarla con il dito. Con la termoretraibile ricorda che la finestra non si apre più finché non togli il foglio, quindi non applicarla sull'unica finestra della cucina o su quella che usi per arieggiare, e verifica che persiane o tapparelle restino manovrabili. Qualche goccia di condensa tra foglio e vetro nelle mattine più fredde non deve preoccuparti, ma se diventa abbondante significa che l'ambiente è molto umido e conviene ventilare più spesso. A fine stagione, o quando lasci l'appartamento, la termoretraibile si toglie tirando il foglio e poi il nastro biadesivo, scaldato con il phon se oppone resistenza; eventuali residui di colla vengono via con un panno e poche gocce di olio o di alcol, provando prima in un angolo nascosto del telaio. La pellicola adesiva va scaldata con il phon lungo un angolo, sollevata e tirata lentamente, tenendola bassa e quasi parallela al vetro; la colla rimasta si scioglie con acqua calda e sapone. Così riconsegni l'infisso com'era e con la stessa spesa puoi ripetere il lavoro nella casa successiva.

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