Pulizia filtri e controllo visivo esterno
Inizia dall'interno, dove trovi l'unità interna. Rimuovi i filtri dell'aria e lavali sotto acqua corrente tiepida, poi lasciali asciugare all'ombra prima di rimetterli. Una polvere accumulata riduce il flusso d'aria e costringe il motore a lavorare di più. Poi spostati fuori: guarda l'unità esterna. Se ci sono foglie secche, rami o detriti accumulati nelle alette dello scambiatore, rimuovili con cura. Non usare getti d'acqua ad alta pressione che potrebbero piegare le lamelle, ma preferisci un pennello morbido o un aspirapolvere con bocchetta stretta. L'obiettivo è togliere ogni ostacolo che impedisca all'aria di circolare liberamente intorno alla macchina.
Verifica scarico condensa e sensori
Non trascurare il tubo di scarico della condensa, che spesso viene dimenticato perché nascosto o poco visibile. Durante l'estate, l'umidità e la polvere possono creare un tappo organico o alghe che bloccano il deflusso dell'acqua. Se l'acqua ristagna, potresti avere allarmi di pressione o perdite. Stacca il tubo dal punto di uscita e soffia delicatamente per liberarlo, oppure usa un po' di acqua tiepida per sciogliere eventuali incrostazioni. Controlla anche che il sensore di temperatura esterno non sia coperto da vegetazione: se viene schermato da foglie o fiori, la pompa di calore 'pensa' che fuori faccia più freddo o più caldo del reale e regola male il riscaldamento, creando sbalzi di temperatura in casa e sprechi inutili.
Ispezione isolamento tubazioni e valvole
Passa ora a un controllo più tecnico ma semplice da visualizzare. Cammina lungo le tubazioni che collegano l'unità esterna a quella interna. L'isolamento termico in schiuma o neoprene deve essere integro e aderente al tubo. Se noti tagli, buchi o distacchi, il freddo esterno potrebbe gelare il refrigerante o causare condensazione indesiderata sulle tubazioni, con rischio di corrosione. Sostituisci le parti danneggiate con nastri isolanti specifici per impianti frigoriferi. Controlla anche le valvole di espansione e le giunzioni: non devono esserci segni di olio, che spesso accompagna le piccole perdite di gas refrigerante. Se vedi macchie oleose, fermati: qui serve un tecnico per una ricarica certificata e la ricerca della perdita.
Accensione prova e monitoraggio consumi
Una volta pulito e ispezionato, accendi l'impianto in modalità riscaldamento. Lascialo funzionare per mezz'ora a temperatura media e ascolta. Non devono esserci vibrazioni strane, rumori di sfregamento o fischi. Controlla che l'aria calda esca dai bocchettoni o che l'acqua nei radiatori si scaldi progressivamente. Osserva il pannello di controllo: non devono apparire codici errore. Nei primi giorni di utilizzo, tieni d'occhio il contatore della luce. Se noti un consumo anomalo rispetto agli anni precedenti, potrebbe esserci un problema di efficienza che va verificato. Questa prova iniziale ti dà la certezza che tutto è pronto per affrontare i mesi freddi senza sorprese.





