Quali barattoli di vetro scegliere e come prepararli
Per realizzare lanterne di Halloween con barattoli di vetro riciclati non serve comprare nulla: apri la dispensa e recupera i vasi di marmellata, legumi, sottoli o passata che altrimenti finirebbero nella campana del vetro. Scegli quelli con l'imboccatura abbastanza larga da far passare una candela o un filo di lucine, e scarta i pezzi con il bordo scheggiato, perché una sbeccatura sul vetro taglia e tende ad allargarsi con il calore. Se vuoi una famiglia di lanterne, metti insieme formati diversi: un vaso alto per il centrotavola, due o tre piccoli per il davanzale. Prima di decorare, lascia i barattoli in ammollo in acqua calda finché l'etichetta non si stacca da sola, poi togli i residui di colla con una paglietta o con una goccia d'olio da cucina strofinata con un panno. Lava con acqua e detersivo, risciacqua bene e asciuga con cura, anche all'interno: colla vinilica e colori acrilici non aderiscono su una superficie unta o umida e il lavoro si scrosterebbe dopo pochi giorni. Se recuperi anche i coperchi, tienili da parte: un tappo in latta può diventare la base per fissare un manico di fil di ferro.
Il decoupage con carta velina per il volto della zucca
La tecnica più semplice, e quella che riesce meglio anche con i bambini, è il decoupage con carta velina arancione. Prepara in una ciotola una miscela di colla vinilica e acqua in parti uguali, poi taglia la velina in strisce larghe circa due centimetri e lunghe quanto il corpo del barattolo, senza contare il collo. Stendi con il pennello un velo di miscela sul vetro, appoggia una striscia in verticale e ripassa sopra un altro velo di colla, continuando striscia dopo striscia finché il vaso non è coperto. Non preoccuparti delle pieghe: una volta accesa la lanterna, le sovrapposizioni creano sfumature che ricordano la buccia di una zucca. Mentre la colla asciuga, disegna su un foglio occhi triangolari, naso e bocca dentata, colorali di nero con un pennarello oppure ritagliali direttamente da un cartoncino nero. Incollali solo quando la velina è perfettamente asciutta, altrimenti il nero sbava sull'arancione; per questo passaggio basta la colla stick. Chiudi l'imboccatura con un giro di spago o di nastro di raso nero e la lanterna di Halloween è pronta: con una luce all'interno il volto si staglia scuro sul fondo caldo, lo stesso effetto delle zucche intagliate ma senza coltelli né polpa da svuotare.
Pittura acrilica, sagome e vetro satinato: tre varianti
Se hai già fatto le lanterne a decoupage negli anni scorsi, prova a variare la tecnica. Con i colori acrilici puoi dipingere l'esterno del barattolo a strati sottili, lasciando asciugare tra una mano e l'altra, e poi tracciare con un pennello fine i lineamenti di uno scheletro, di un pipistrello o di un fantasma; per far uscire la luce, lascia porzioni di vetro scoperte o gratta il colore ancora fresco con uno stuzzicadenti. Un'altra strada è lo spray effetto satinato che trovi nei negozi di bricolage: rende il vetro opaco e lattiginoso, e su quel fondo una sagoma di cartoncino nero incollata all'esterno appare come un'ombra proiettata. Per chi preferisce lavorare dall'interno, fodera il barattolo con carta velina bianca o gialla e applica la sagoma scura sul vetro, dalla parte esterna: il contrasto resta netto e la carta non rischia di sporcarsi. Qualunque tecnica scegli per i tuoi barattoli di vetro riciclati, lavora in un ambiente arieggiato quando usi spray e acrilici e proteggi il piano con un giornale.
Come illuminare le lanterne in sicurezza e dove metterle
La scelta della luce decide quanto a lungo potrai goderti le lanterne di Halloween e con quale tranquillità. La via più sicura, soprattutto se in casa ci sono bambini o animali, è una candela a led a batteria o un filo di lucine a pile: non scalda il vetro, non rovina la carta velina e puoi lasciarla accesa anche nella cameretta. Se preferisci la fiamma vera, usa una candelina scaldavivande in un barattolo abbastanza largo da lasciare aria intorno, versa sul fondo uno strato di sale grosso o di sabbia per tenerla ferma e appoggia il vaso su una superficie che non teme il calore, lontano da tende e da zucche di carta. Non lasciare mai una fiamma accesa in una stanza vuota e ricorda che il collo del barattolo, dopo un po', scotta. Quanto alla collocazione, le lanterne a decoupage reggono bene in casa e sotto un portico, ma la velina soffre l'umidità: per il vialetto o il davanzale esterno preferisci le versioni dipinte con acrilici o satinate. Una fila di barattoli di misure diverse lungo le scale, un gruppo di tre sul tavolo della cena del 31 ottobre o un paio appesi con lo spago ai rami di un albero del giardino bastano a creare atmosfera senza aver speso un euro.





