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Come cucire un plaid in pile anche senza macchina da cucire

Aggiornato il 06 ottobre 20264 capitoli
Quale pile scegliere e quanto tessuto serve per il plaid

Quale pile scegliere e quanto tessuto serve per il plaid

Il plaid in pile è uno dei progetti di sartoria più semplici che esistano, perché il pile è una maglia di poliestere spazzolata che non si sfilaccia: i bordi tagliati restano puliti anche senza orlo, e questo ti permette di lavorare senza macchina da cucire. In merceria lo trovi in diversi pesi; per una coperta da divano evita i pile molto spessi, che diventano difficili da tagliare in doppio e da annodare, e orientati su un pile medio, possibilmente antipilling, cioè trattato per non formare i pallini con l'uso e i lavaggi. Controlla anche che il tessuto sia morbido su entrambi i lati, perché nel plaid il rovescio resta in vista ogni volta che lo pieghi. Per le misure parti dall'uso che ne farai: un plaid da divano misura di solito circa 130 per 160 cm, mentre per coprirti bene sul letto conviene salire. Se scegli il modello a due strati con le frange, ti servono due tagli di pile uguali, ciascuno più grande del plaid finito di circa 20 cm in altezza e in larghezza, perché le frange consumano una decina di centimetri per lato. Il pile si vende in altezze generose, spesso intorno ai 150 cm, quindi in genere basta comprare la lunghezza desiderata e tenersi un piccolo margine per squadrare i bordi.

Come tagliare il pile dritto e squadrare i bordi

Prima di tagliare, stendi il pile su un tavolo grande o sul pavimento pulito e lascialo riposare qualche minuto: è un tessuto che tende ad allungarsi se lo tiri, e se lo misuri mentre è in tensione i lati del plaid risulteranno storti. Segna le misure sul rovescio con un gessetto da sarta o con un pennarello cancellabile per tessuti, aiutandoti con un righello lungo o una squadra da falegname per avere angoli davvero retti. Se fai il plaid a due strati, sovrapponi i due tagli con il rovescio contro il rovescio, allineali bene e fermali con spilli lunghi o con pinze da sarta ogni 15-20 cm, così non scivolano mentre lavori. Per il taglio usa forbici da sarta ben affilate riservate alla stoffa, oppure un taglierino a rotella su un tappetino da taglio, che sul pile dà un bordo più netto e affatica meno la mano. Taglia con movimenti lunghi senza chiudere del tutto le lame, evitando di fermarti e ripartire, perché ogni ripresa lascia una piccola sbavatura sul bordo. Non preoccuparti se cade qualche filamento: è normale al primo taglio e sparisce dopo una scrollata, mentre il bordo del pile non si sfilaccerà nel tempo.

Il plaid a frange annodate: nessuna cucitura, solo forbici e pazienza

Il metodo più semplice per un plaid in pile senza macchina è quello a due strati con le frange annodate: i due tagli sovrapposti si tengono insieme con una fila di nodi lungo il perimetro, che fa anche da bordo decorativo. Inizia ritagliando dai quattro angoli un quadrato di circa 10 per 10 cm attraverso entrambi gli strati, altrimenti dove le frange si incontrano ti ritroveresti con un ammasso di tessuto impossibile da annodare. Poi taglia le frange lungo ogni lato, sempre attraverso i due strati insieme, profonde circa 10 cm e larghe circa 2,5 cm: se hai tolto 10 cm negli angoli, la profondità delle frange coincide con il lato del quadrato eliminato e i bordi vengono regolari. Un righello appoggiato lungo il lato ti aiuta a tenere la profondità uniforme. A questo punto prendi una frangia dello strato superiore e quella corrispondente dello strato inferiore e fai un nodo semplice, tirando quanto basta per fermare senza arricciare il bordo. Procedi nello stesso verso lungo tutto il perimetro, controllando ogni tanto che i due strati restino allineati; se si fossero spostati, meglio sciogliere qualche nodo che ritrovarsi con un lato più lungo dell'altro. Con un taglio da 130 per 160 cm ci vuole un pomeriggio, e il risultato è un plaid doppio, caldo e lavabile in lavatrice.

Rifinire il bordo a mano con il punto festone e curare il plaid nel tempo

Se preferisci un plaid in pile a strato singolo, più leggero e con un bordo pulito, puoi rifinire il perimetro a mano con il punto festone, lo stesso che si usa sulle coperte di lana: non serve a impedire lo sfilacciamento, che nel pile non avviene, ma dà peso al bordo, lo tiene disteso e aggiunge una riga di colore. Ti servono un ago da lana con la cruna grande, filo di lana o cotone perlé spesso in un colore a contrasto e un ditale, perché il pile oppone una certa resistenza. Lavora da sinistra verso destra a circa 1 cm dal bordo: infila l'ago dal rovescio, fai passare il filo sotto la punta prima di tirarlo e mantieni punti della stessa distanza, aiutandoti all'inizio con qualche segno di gessetto. Se invece vuoi unire due strati senza frange, un punto indietro a mano a 1 cm dal bordo tiene molto bene e si completa in una serata. Il plaid finito si lava in lavatrice con un programma delicato a bassa temperatura e senza ammorbidente, che con il tempo appiattisce il pelo e lo rende meno caldo; asciugalo all'aria lontano dai termosifoni, perché il poliestere soffre il calore diretto. Con queste attenzioni il pile resta morbido per anni e i nodi o i punti non si allentano.

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