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Ghirlanda autunnale per la porta con pigne e bacche

Aggiornato il 28 ottobre 20264 capitoli
Raccogliere e preparare pigne e bacche

Raccogliere e preparare pigne e bacche

Una ghirlanda autunnale per la porta nasce da una passeggiata: le pigne di pino, abete o larice si trovano a terra nei boschi e nei parchi da settembre in poi, e conviene prenderle di misure diverse, perché le piccole riempiono gli spazi tra le grandi. Per le bacche scegliete quelle che restano sode e colorate anche da secche: i cinorrodi della rosa canina, le bacche del biancospino, quelle dell'agazzino, che ha spine robuste e richiede i guanti, e se le trovate i grappoli del sorbo. Raccogliete solo da piante che conoscete e tenete presente che molte bacche ornamentali non sono commestibili: la ghirlanda va appesa fuori dalla portata di bambini e animali. Prima di comporre, le pigne vanno pulite e asciugate: lasciatele circa mezz'ora in forno a bassa temperatura, intorno ai 100 gradi, su una teglia con carta da forno. Il calore le fa aprire del tutto, asciuga la resina ed elimina gli insetti nascosti tra le scaglie. Le bacche invece si lasciano sul loro rametto e si fanno asciugare appese a testa in giù in un luogo arieggiato per qualche giorno; se volete che mantengano colore e morbidezza più a lungo, immergete i rami in una soluzione di una parte di glicerina e due parti di acqua tiepida per circa cinque giorni, poi fateli asciugare appesi.

Scegliere la base: corona di paglia, rami intrecciati o cartone

Il supporto decide quanto peserà la ghirlanda e come si fisseranno gli elementi. Su una porta la decorazione resta in verticale e subisce ogni apertura, quindi la base più comoda è la corona di paglia già pronta o quella in rami di vite o salice intrecciati: le pigne vi si ancorano col filo e la composizione tiene bene. Un anello di metallo è più leggero ed elegante, ma lascia vuoti che vanno coperti con muschio o rametti. Il cartone spesso ritagliato a cerchio va bene per una ghirlanda da interno, mentre all'esterno si imbarca con l'umidità; se lo usate, incollatene due strati con le fibre incrociate e foderatelo con nastro di juta. Per il diametro misurate prima la porta: una corona intorno ai 30-40 centimetri sta bene su un'anta standard, lascia libero lo spioncino e non tocca lo stipite. Prima di incollare qualcosa, disponete pigne e bacche sulla base a secco, guardatele da un paio di metri e spostatele finché la distribuzione vi convince: le pigne grandi a gruppi di tre, mai allineate come su un filo, e le bacche concentrate in uno o due punti, così la ghirlanda autunnale ha un verso di lettura e non sembra un elenco di materiali.

Fissare pigne e bacche con filo di ferro e colla a caldo

Le pigne si fissano meglio con il filo di ferro sottile che con la sola colla: avvolgetene un pezzo attorno alla base della pigna, facendolo passare tra le scaglie più basse, torcetelo lasciando due code e legatele alla corona. Reggerà anche quando la porta sbatte, cosa che la colla a caldo da sola, sulla superficie irregolare delle pigne, spesso non fa. La colla serve invece per bloccare la pigna nella posizione definitiva e per gli elementi piccoli: ghiande, pezzetti di corteccia, pigne di larice. Lavorate con la base appoggiata su un tavolo protetto e tenete a portata di mano le mollette di legno, utili a tenere fermi i rametti mentre la colla fa presa. Le bacche vanno aggiunte per ultime, a rametti corti infilati nella paglia o tra i rami intrecciati e assicurati con un giro di filo: inserite i gambi tutti nello stesso verso, seguendo il cerchio, così la composizione sembra crescere in una direzione. Coprite i punti dove il filo resta a vista con un nastro di juta avvolto a spirale o con ciuffi di muschio incollati, e lasciate riposare la ghirlanda in piano per qualche ora prima di sollevarla.

Appendere la ghirlanda alla porta e farla durare tutta la stagione

Per appendere la ghirlanda senza forare la porta usate un gancio da porta, la staffa piatta in metallo che si infila sul bordo superiore dell'anta e scende sul lato esterno: regge bene il peso e si toglie senza lasciare segni. Mettete un pezzetto di feltro adesivo tra la staffa e il legno per non rigare la vernice e controllate che la porta chiuda ancora bene con la staffa inserita, soprattutto se la guarnizione è stretta. In alternativa va bene un nastro di juta annodato in alto e fissato sul retro con una vite corta, oppure un gancio adesivo per esterni scelto per un carico superiore al peso della ghirlanda. All'esterno pigne e bacche soffrono soprattutto la pioggia battente e il sole diretto, quindi una porta riparata da una tettoia o da un androne è la posizione migliore. Se la vostra è esposta, nebulizzate la ghirlanda autunnale con un fissativo spray trasparente opaco, di quelli usati per i fiori secchi, che rallenta la perdita di colore delle bacche e protegge le pigne dall'umidità; in alternativa sostituite le bacche naturali con bacche artificiali solo nella parte più esposta. Pigne e corona si conservano da un anno all'altro in una scatola di cartone in un luogo asciutto, e in stagione basterà rinnovare le bacche.

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