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Smontare e riporre le zanzariere per l'inverno

Aggiornato il 06 ottobre 20264 capitoli
Quali zanzariere si smontano davvero e qual è il momento giusto (foto Zanzariera Rullo verticale ad argano)

Foto: Zanzariera Rullo verticale ad argano

Quali zanzariere si smontano davvero e qual è il momento giusto

Non tutte le zanzariere vanno tolte a fine stagione, e la prima cosa da fare è capire che tipo hai sulle finestre. I modelli avvolgibili a rullo, con il cassonetto fissato all'infisso con le viti, sono pensati per restare al loro posto tutto l'anno: la rete si ritira nel cassonetto e lì passa l'inverno protetta. Si smontano invece con facilità i pannelli fissi agganciati al telaio con clip o molle, le zanzariere a telaio removibile delle porte finestre e quelle calamitate o con velcro, che tolte dall'apertura tornano a essere semplici teli di rete e strisce adesive da conservare con cura. Il periodo migliore per intervenire è tra la fine di settembre e ottobre, quando le zanzare hanno finito di dare fastidio ma lo sporco accumulato in estate è ancora recente e viene via senza sforzo. Se rimandi alla primavera, polvere, polline e umidità hanno mesi per incrostarsi sulla trama della rete e il lavoro diventa più lungo. Approfitta di questo passaggio anche per osservare il telo controluce: pieghe anomale, bordi allentati o zone in cui la rete appare assottigliata vanno individuate ora, così hai tutto l'inverno per ripararle con calma.

Pulire la rete e i telai prima del rimessaggio

Prima di riporle, le zanzariere vanno pulite a fondo, perché lo sporco lasciato sulla rete per mesi trattiene umidità e favorisce aloni e cattivi odori. Inizia con l'aspirapolvere impostato sulla potenza più bassa e con la bocchetta morbida: passa la rete con movimenti leggeri, senza premere, perché un'aspirazione troppo forte può deformare la trama, soprattutto se è in fibra di vetro. Poi prendi un panno in microfibra appena umido e ben strizzato e procedi dall'alto verso il basso, così la polvere che si stacca non ricade sulle zone già pulite. Per le macchie più tenaci prepara una bacinella di acqua tiepida con poco sapone neutro, bagna il panno o una spugna non abrasiva e lavora sempre sul panno, mai versando il liquido direttamente sulla rete. Evita alcol, aceto puro e candeggina, che rovinano il rivestimento dei fili, ed elimina anche gli eventuali residui di insetticidi spruzzati in estate, che a lungo andare indeboliscono il materiale. Risciacqua con un secondo panno umido, pulisci anche i profili del telaio e le guide, e lascia asciugare tutto completamente all'ombra: una zanzariera riposta ancora umida è quella che a marzo ritrovi macchiata di muffa.

Smontare senza rovinare rete, telai e magneti

Una volta asciutte, le zanzariere si possono togliere dalle aperture. Prima di sganciare qualsiasi pannello, segna con un pezzo di nastro di carta la finestra di provenienza e il verso di montaggio, perché telai apparentemente uguali hanno spesso differenze di pochi millimetri e in primavera rischieresti di provarli uno per uno. Viti, clip, mollette e tappi di fine corsa vanno in un sacchetto chiuso con la stessa etichetta, fissato al telaio corrispondente: sono proprio i pezzi piccoli quelli che si perdono con più facilità durante i mesi di inutilizzo. Se la zanzariera è calamitata o con il velcro, stacca le strisce partendo da un angolo e tirando parallelamente al vetro, senza strappare, per non scollare la parte adesiva rimasta sull'infisso; la rete va poi arrotolata attorno a un tubo di cartone e mai piegata, perché le pieghe nette sulla fibra di vetro restano e con il tempo diventano punti di rottura. I telai rigidi si maneggiano tenendoli dai profili e non dalla rete, e si appoggiano in piano o in verticale contro una parete, mai in bilico sugli spigoli.

Dove riporle e cosa fare con i modelli che restano montati

Il posto giusto per conservare le zanzariere è asciutto, riparato dal gelo e lontano da fonti di calore: una cantina umida o un box non isolato espongono la rete alla condensa e i profili in alluminio all'ossidazione. Appoggia i telai in verticale, uno accanto all'altro e separati da un foglio di cartone, oppure in piano senza sovrapporre pesi; coprili con un lenzuolo vecchio o un telo traspirante e non con la plastica chiusa, che trattiene l'umidità all'interno. Rotoli di rete e strisce magnetiche vanno in una scatola rigida, al riparo da polvere e da roditori. Per le zanzariere avvolgibili che restano all'infisso, il rimessaggio avviene sul posto: tienile chiuse per tutto l'inverno, così la rete resta tesa e protetta dentro il cassonetto, e dopo la pulizia passa nelle guide un velo di lubrificante al silicone incolore, che protegge dall'umidità e mantiene scorrevole il movimento anche dopo mesi di fermo. Verifica che il freno e la molla di richiamo funzionino, che la barra terminale si agganci bene e che le spazzoline laterali non siano consumate. Con queste attenzioni, in primavera ti basterà rimontare i pannelli o tirare giù la rete e ritrovare tutto in ordine.

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