Perché d'inverno la cappa sembra non aspirare più
Con l'arrivo del freddo la cucina cambia ritmo: si tengono le finestre chiuse, si preparano brasati, minestre e fritti che restano sul fuoco a lungo e il vapore carico di grasso finisce tutto nella cappa. È in questo periodo che molti si accorgono di avere una cappa che non aspira come prima: il motore gira, il rumore è quello di sempre, ma il vapore della pentola sale verso il soffitto e l'odore resta in casa fino al giorno dopo. Nella maggior parte dei casi non si tratta di un guasto, ma di filtri saturi che ostacolano il passaggio dell'aria. Prima di pensare a motore o ricambi, fai una prova semplice. Spegni la cappa, sgancia le griglie metalliche che vedi dal basso e riaccendila senza filtri per pochi secondi: se l'aspirazione torna vigorosa, hai già trovato la causa. Verifica anche di che tipo è il tuo apparecchio, perché cambia il lavoro da fare. Una cappa aspirante manda i fumi all'esterno attraverso un tubo e ha solo i filtri antigrasso; una cappa filtrante, cioè a ricircolo, rimette l'aria in cucina dopo averla fatta passare anche da un filtro al carbone attivo, che d'inverno lavora molto di più e si esaurisce prima.
Come smontare e lavare i filtri metallici antigrasso
Partiamo dai filtri metallici antigrasso, presenti su tutte le cappe: sono le griglie in alluminio o acciaio a maglia fitta fissate sotto l'apparecchio, che trattengono le particelle di grasso prima che arrivino al motore e al condotto. Si sganciano con una levetta o un gancio a molla, senza attrezzi. Appoggiali su un giornale, perché quando sono saturi gocciolano. Se hai la lavastoviglie, mettili da soli in un ciclo a temperatura alta, intorno ai 65-70 °C, posizionati in verticale e lontani dalle stoviglie; tieni presente che l'alluminio può scurire un po' con i detersivi in pastiglia, ma resta comunque funzionante. Se preferisci lavarli a mano, riempi il lavello o una bacinella con acqua molto calda, aggiungi detersivo per piatti e un paio di cucchiai di bicarbonato e lascia i filtri in ammollo per circa mezz'ora, poi passa una spazzola morbida nel senso delle maglie e risciacqua bene. Evita pagliette e sgrassatori aggressivi, che corrodono il metallo. Rimontali solo quando sono del tutto asciutti, altrimenti l'umidità trattiene subito il nuovo grasso. Con un uso normale ripeti la pulizia ogni due mesi circa, più spesso se friggi o cucini tutti i giorni; quando una griglia resta appiccicosa anche dopo il lavaggio o si è deformata, non filtra più e conviene sostituirla.
Il filtro al carbone attivo: quando sostituirlo e quando si può rigenerare
Se la tua cappa è a ricircolo, dietro le griglie metalliche trovi il filtro al carbone attivo: un pannello rettangolare o una cartuccia circolare di colore scuro, fermata con clip o con un innesto a baionetta. Il suo compito è assorbire gli odori, non il grasso, e quando il carbone è saturo l'aria torna in cucina con lo stesso odore di prima, anche se il motore funziona benissimo. Per capire se è arrivato a fine vita estrailo e osservalo: se è pesante, unto al tatto e sa di fritto vecchio, è esaurito. Una controprova rapida è accendere la cappa senza di esso e sentire se l'aspirazione migliora. A differenza delle griglie antigrasso, il filtro al carbone di norma non si lava: l'acqua rovina i granuli e lo rende inutile. Va sostituito circa ogni tre o quattro mesi con un uso quotidiano, e nella stagione fredda, quando si cucina di più a finestre chiuse, è prudente anticipare il cambio. Esistono anche filtri rigenerabili, che si possono lavare e riattivare in forno seguendo le indicazioni del libretto del tuo modello: verifica sempre che il tuo sia di questo tipo prima di provare, perché un filtro tradizionale trattato così va semplicemente buttato.
Se i filtri sono puliti e la cappa aspira ancora poco
Può capitare che i filtri siano puliti e la cappa continui ad aspirare poco. Prima di tutto, con l'apparecchio spento e la corrente staccata, pulisci con uno sgrassatore delicato l'interno del vano dove alloggiano i filtri e, se riesci a vederla, la girante del motore: uno strato di grasso incrostato sulle pale la appesantisce e riduce il flusso d'aria. Se la cappa è aspirante, controlla poi il tubo di scarico dietro il mobile: non deve essere schiacciato né piegato ad angolo stretto, perché ogni curva secca frena l'aria, e il flessibile corrugato rende meno di un tubo liscio. Dall'esterno dai un'occhiata alla griglia di uscita sul muro, che d'inverno si incrosta e a volte ospita nidi o foglie. Se dopo questi controlli il problema resta, oppure il motore fa un rumore diverso dal solito o la cappa si spegne da sola, fermati e rivolgiti a un tecnico: motore e scheda elettronica non sono interventi da fai da te. Nel frattempo qualche abitudine aiuta la cucina d'inverno: accendi la cappa qualche minuto prima di iniziare a cuocere e lasciala andare ancora un po' dopo aver spento i fornelli, usa i coperchi e apri la finestra per pochi minuti alla fine, così l'umidità non si deposita su pensili e pareti.





