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Edera rampicante



In questa pagina parleremo di : Edera rampicante

ORIGINI E CARATTERISTICHE


L’edera nome scientifico Hedera appartiene alla famiglia delle Aralicee originarie dell’Europa e delle isole Canarie. Oggi giorno il termine Edera è molto generico in quanto si fa riferimento a numerose specie di piante rampicanti diverse per forma e colorazione delle foglie, dal verde uniforme al verde screziato .

L’Edera rampicante è caratterizzata dalla presenza di fusti non eccessivamente doppi che acquistano una consistenza legnosa con il passare degli anni. I fusti producono un innumerevole quantità di radici aeree che si attaccano a qualsiasi tipo di superficie, questo è uno dei motivi trainanti del perché le edere crescono ovunque e in qualsiasi luogo. Le foglie dell’Edera crescono sul fusto, nelle zone dove non si presentano le radici. La grandezza ed il colore delle foglie varia al variare della tipologia di Edera, inoltre producono dei frutti velenosi per gli uomini e per gli animali domestici ma molto gustosi per gli uccelli.

L’Edera trova il suo habitat naturale all’esterno, sia nei piccoli giardini che nei grandi parchi, ma ci sono delle specie che riescono a svilupparsi anche in appartamento.

In Italia è nel resto del continente Europeo la specie più diffusa è l’Hedera Helix che presenta delle foglie di colore verdi molto lucenti, con delle macchie di colore argento dislocate lungo le nervature, la fioritura avviene nella stagione annuale e i frutti maturano nell’anno seguente la fioritura spesso tra il mese di Aprile e Maggio. Questa tipologia di Edera può raggiungere altezze molto elevate, circa trenta metri.

COLTIVAZIONE


Edera rampicante La coltivazione delle Edere è molto essenziale, infatti è una pianta molto prolifera e resistente che non necessita di particolari cure ed attenzione.

La temperatura ideale per la coltivazione dell’Edera è compresa tra i diciotto gradi in estate e i sette gradi in inverno. Nei periodi estivi dove le temperatura sono molto elevate è importante garantire alla pianta una buona dose di acqua e umidità, molto importante è assicurarsi tra un innaffiatura ed un'altra che il terreno sia ben asciutto e nei periodi di caldo eccessivo nebulizzare dell’acqua sulla chioma delle piante. L’Edera predilige zone luminose, l’esposizione diretta al sole evita l’ingiallimento e il disseccamento delle foglie.

Se l’Edera è coltivata in vasi, ogni due o tre anni si deve procedere con il rinvaso, consigliabile procedere nella stagione primaverile utilizzando terreno vergine con l’aggiunta di sabbia in modo da favorire il drenaggio di acqua utilizzata per innaffiare la pianta. I vasi da utilizzare devono essere più grandi rispetto a quelli utilizzati in precedenza per garantire una migliore e proficua crescita delle radici. Tra un rinvaso è un altro buona abitudine è rimuovere un po’ di terriccio in superficie rimpiazzandolo con del terriccio nuovo per garantire un apporto continuo di sostanze nutrienti.

La concimazione dell’Edera deve essere fatta ogni paio di settimane specie nel periodo di maggiore crescita ossia nel periodo che va dall’inizio della primavera fino alla fine del periodo estivo, il concime deve essere diluito in abbondante acqua e deve contenere quantità di ferro, magnesio, rame, zinco oltre i comuni azoto, fosforo e potassio. Buona abitudine è potare con intervalli regolari l’Edera possibilmente nel periodo che precede la primavera ossia tra i mesi di Febbraio e Marzo. La potatura è fondamentale per dare armonia allo sviluppo e alla crescita della pianta, evitando la crescita eccessiva veloce e disordinata, inoltre una buona potatura garantisce un fortifica mento delle radici.

Difficilmente l’Edera viene colpita da malattie e da parassiti come il Ragno rosso e la cocciniglie cotonosa, se ciò accade per combattere tali malattie e necessario il solo lavaggio delle foglie con acqua abbondante.

La moltiplicazione dell’Edera avviene per seme o per talea. Le operazioni di moltiplicazione dell’Edera possono essere eseguite durante tutto il periodo dell’anno, preferibile nei mesi di Luglio ed Agosto o nei mesi di Ottobre e Novembre. Le Talee si possono riprodurre sia nel terreno che in acqua, la prassi è uguale, ossia occorrono dei rametti giovani lunghi circa cinque centimetri, nel primo caso vengono piantate direttamente nel terreno per metà della loro lunghezza e annaffiate con abbondante acqua, nel secondo caso le Talee devono essere posizionata in recipienti colmi d’acqua possibilmente trasparenti in modo da vedere la crescita delle radici, una volta che le radici hanno raggiunto la lunghezza di tre o quattro centimetri vengono piantate nel terreno. La seconda operazione è quella che garantisce una maggiore riuscita della pianta.

Edera rampicante : AVVERTENZE


Se la pianta di Edera cresce non in modo omogeneo e rigoglioso, e se le foglie non presentano il classico colore lucido e radioso è consigliabile spostarla in una zona con più luminosità.

Se si osserva un disseccamento delle foglie molto probabilmente il luogo dove si trova l’Edera non è abbastanza umida, consigliabile è nebulizzare dell’acqua sulle foglie o mettere vicino alla pianta un contenitore pieno d’acqua che grazie all’evaporazione garantisce la necessaria umidità.




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